L’autrice è una delle esperte più apprezzate nell’ambito delle relazioni umane. In questo libro offre un’ampia disanima sul tema delle scuse e della riconciliazione. Lerner, che ha studiato questo tema per vent’anni, mette in luce le varie sfumature di questo tema così delicato e dà la sua risposta a domande quali: “Perchè è così difficile chiedere scusa?”, “Perchè alcune persone non lo fanno mai?”, “Esistono scuse in grado di rovinare una relazione?”, “Come si porgono le scuse?”, “Che cosa significa perdonare e quando non si possono accettare le scuse?”.
Lerner ritiene che l’ostacolo principale nel saper chiedere scusa abbia le sue radici in alcuni fattori quali cultura di provenienza, esperienze familiari, convinzioni personali a proposito delle scuse. Alcuni gruppi culturali attribuiscono un grande valore alla richiesta di scusa e al perdono, altri no. Per quanto riguarda la famiglia d’origine, una persona che è stata abitualmente rimproverata e fatta vergognare non riuscirà a sopportare l’esperienza di essere in torto e dunque non chiederà facilmente scusa, lo vivrà con un senso di umiliazione di fronte ad un altro che “ha sempre ragione”. Ci sono poi idee personali che non facilitano il processo del chiedere scusa: alcune persone considerano le scuse come uno strumento di manipolazione; ce ne sono altre che le utilizzano come giustificazione per continuare a mettere in atto un comportamento scorretto. Anche il perfezionismo non facilita il processo del chiedere scusa, in quanto le persone che hanno bisogno di avere tutto perfetto sono in contatto con la loro competenza ma perdono di vista il fatto che siamo tutti inclini a commettere errori. Trovo il capitolo finale dal titolo “Come trovare pace” il più interessante: non è indispensabile, scrive Lerner, perdonare una persona che ci ha ferito per potersi liberare dal dolore delle emozioni negative. Si può anche raggiungere un luogo di amore e compassione per il colpevole senza perdonare una particolare azione o mancanza di azione.